
| Un'escursione in laguna con la Motonave "Nuova Saturno" dà la possibilità di vivere momenti indimenticabili a stretto contatto con la natura. |
SATURNO s.n.c. di Adriano Zentilin & C.
Contrada Rialto, 34 33050 Marano Lagunare (UD)
tel.- fax: (++39) 043167891 cell.: (++39) 335.5368685
adriano@saturnodageremia.it |

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- Le partenze da Marano Lagunare vengono effettuate da metà settembre a metà giugno e da Lignano Sabbiadoro da metà giugno a metà settembre.
- Descrizione generale della Riserva Naturale Regionale |
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La motonave Saturno dispone di 170 posti a sedere, ampio salone coperto, ponte panoramico, bar, servizio ristorazione, musica, tv, radar, radiotelefono, servizi igienici...
Durante la gita si può usufruire del servizio cucina, con piatti tipici locali.
Siamo iscritti alla Capitaneria di Porto di Monfalcone al n. 2637. Polizza Assicurativa n. 000313 33-029129 della Società Cattolica di Assicurazione.
Marano è facilmente raggiungibile in auto; si trova infatti a dieci minuti dall'uscita del casello autostradale di San Giorgio di Nogaro. |
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 (Uscite Latisana e/o S. Giorgio di Nogaro) |
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Descrizione Generale della Riserva Naturale Regionale
Le lagune di Marano e Grado, formano un complesso unico e sono le più settentrionali del mare Adriatico e dunque dell'intero Mediterraneo. Il sistema lagunare friulano è delimitato ad Est dal fiume Isonzo e ad Ovest dal Tagliamento, lungo un arco di circa 32 chilometri per una larghezza media di circa 5 chilometri ed una superficie complessiva che si aggira sui 16.000 ettari. Le lagune sono chiuse verso il mare da un cordone di isole e di banchi sabbiosi. La laguna di Marano, che costituisce la parte più occidentale del sistema friulano, è caratterizzata da un più elevato apporto idrico dato che qui sfociano tutti i maggiori fiumi di risorgiva della bassa pianura. Lo Stella, il più importante di questi corsi d'acqua, ospita alla foce una ricchissima flora che si sviluppa sulle numerose barene. La caratteristica principale del paesaggio, però, è il canneto (fragmiteto). L'intera foce del fiume Stella, per un'estensione di 1423 ettari, costituisce l'Oasi di rifugio e protezione di Marano nata il 25 giugno 1976 con decreto regionale. Il merito di aver dapprima ipotizzato e poi richiesto l'istituzione di tale Oasi faunistica va: alla Riserva di caccia di Diritto di Marano, al Comune, al Comitato provinciale per la caccia di Udine, ed al WWF. Il Comune di Marano Lagunare ed il WWF assicurano la loro collaborazione ai fini di una proficua gestione per scopi protezionistici (con divieto assoluto di caccia ed uccellagione). L'importanza ed il prestigio internazionale delle foci dello Stella sono stati inoltre ufficialmente sanciti l'11 aprile 1979 con un Decreto Ministeriale che dichiarava l'area "zona umida di valore internazionale quale habitat per gli uccelli acquatici" ai sensi della convenzione di Ramsar. Oggi l'Oasi è divenuta "Riserva Naturale Regionale" con il nome “Foci del Fiume Stella” Marano Lagunare, grazie alla legge regionale n. 42/96 riguardante le normative in materia di parchi e riserve naturali. Tra le specie più numerose troviamo: Folaghe, Germani Reali, Marzaiole, Alzavole, Codoni, Fischioni, Mestoloni, Canapiglie, Limicoli, Aironi e Falchi di Palude; più rari: Moretta Grigia, Edredone, Orchetto Marino e Quattrocchi. Oltre a varie coppie nidificanti di Falco di Palude ed Airone Rosso, merita ancora ricordare che la zona del fragmiteto ospita numerosi individui di Basettino, specie che è stata presa a simbolo dell'Oasi di rifugio. |
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